
Acquafaba (acqua di governo)
Da cucinare quando…Pensi che non siano limiti alla creatività, anzi, più utilizzi la creatività più questa si sviluppa e cresce continuamente.
Equipment
- 1 Pentola a pressione
- 1 Colino
- 1 Ciotola
- 1 Frusta per frullatore elettrico
Ingredienti
- 300 gr Ceci secchi
- 1 lt Acqua
- 10 gocce Limone
Istruzioni
- Step1: Fare cuocere i ceci precedentemente messi in ammollo per trenta minuti. Colare i ceci e metterli da parte per utilizzarli in altre ricette, mentre l’acqua, utilizzata appunto per cuocerli, metterla in una ciotola alta.
- Step2: Prendere la frusta, meglio se quella elettrica del frullatore perché si deve raggiungere un numero alto di giri, e frullare per tre minuti. Aggiungere le gocce di limone e frullare ancora per un minuto. Il risultato sarà sorprendente, uguale a quando si monta l’albume dell’uovo a neve, sarà una sorta di spumone. Provare a rovesciare la ciotola all’ingiù, non dovrà uscire nulla, ma restare compatta nel fondo della ciotola.
- Step3: L’acquafaba è pronta per innumerevoli impieghi per ricette sia dolci che salate
Note
Obiettivo raggiunto:
L’abitudine nel compiere una determinata attività, nello svolgere un comportamento con regolarità per tante volte, magari anche per anni, ci aiuta ad avere la mente libera per svolgere altre attività con maggior libertà ed attenzione, di essere multitasking. Questo però ha anche dei risvolti negativi, in quanto ci impedisce di rinnovarti, cioè di valutare e scoprire che quella tal attività che svolgi per abitudine potrebbe essere anche svolta diversamente, magari con maggiore efficienza. La cucina aiuta tantissimo a non cadere in questa trappola del “ho sempre fatto così, perciò continuerò a fare così”. La fantasia, meglio, la creatività è, e rimane, il miglior ingrediente da mettere in ogni nostra ricetta, poiché permette di scoprire nuove strade, di vedere quel che prima non si vedeva e rivoluzionare una tal ricetta, senza cambiare minimamente gli ingredienti. La scoperta di utilizzare l’acqua di governo dei legumi, che solitamente si buttava via, per tante ricette è una scoperta assolutamente da valorizzare da trasportare anche nella vita quotidiana.
“Non ricordate più le cose passate, non pensate più alle cose antiche! Ecco, io faccio una cosa nuova: proprio ora germoglia, non ve ne accorgete?”.
(Is 43,18-19)

