
Cestini di pasta frolla con marmellata e frutta
Da cucinare quando…Sei sfiduciato perché non vedi il risultato di quello che fai, non vorresti più fare nulla e mollare tutto. Poi guardi più in profondità e scopri quanto non ti aspettavi.
Equipment
- 1 Ciotola
- 1 Spatola per alimenti
- vari stampini per cestini
- 1 Mattarello
- 1 Forchetta
- 1 Pentola antiaderente
- 1 Forno
Ingredienti
- 150 gr Yogurt
- 50 gr Fecola di patate
- 80 ml Olio di semi di girasole
- 120 gr Zucchero
- 350 gr Farina 00
- 1 bustina Lievito per dolci
- 50 gr Marmellata
- 120 gr Frutti di bosco (vari)
- 200 gr Ricotta
Istruzioni
- Step1: Mettere lo yogurt nella ciotola, aggiungere la fecola di patate e iniziare a mescolare. Piano piano versare l’olio di girasole, lo zucchero, la farina 00 e quella di mandorle, il lievito e continuare a mescolare per cinque minuti. Da ultimo grattugiare la scorza di limone e la vanillina.
- Step2: Versare sul banco di lavoro l’impasto e continuare a lavorare energeticamente per altri cinque minuti ottenendo un impasto bello compatto e nello stesso tempo molto elastica.
- Step3: Tagliare un pezzo di impasto e spianarlo con il mattarello, possibilmente dando una forma rotonda, a mo’ di pizza, non farla troppo sottile. Appoggiare la pasta appiattita dentro gli stampini e farla aderire bene. Quella che è in più metterla da parte che poi si potrà reimpastare con le altre che resteranno. Con la forchetta forare il fondo dell’impasto, altrimenti in cottura si gonfiano.
- Step4: Mettere nel forno 170° per 30 minuti senza mai aprire. Lasciare raffreddarli, toglierli dagli stampini e riempirli. Alcune con vari gusti di marmellata. Altri riempirli con la ricotta e metterci sopra i frutti di bosco a piacere.
Video
Note
Obiettivo raggiunto:
Anche se sei una persona estremamente positiva e vedi sempre il bicchiere mezzo pieno, ci sono dei momenti della vita che ti sembra di non avere più forze, di non aver più la volontà di rialzarti e ricominciare. Avere qualcuno/a vicino che ti sostiene e ti incoraggia è molto importante, ma non sempre c’è, e forse anche quando c’è non basta perché, alla fine, tocca a te riprendere quota. Ecco allora l’importanza di guardarsi dentro, di fare un bell’esercizio di memoria per ricordare quante volte hai superato momenti duri e difficili, situazioni che ti sembravano insostenibili e invalicabili, ma poi sei riuscito/a a superarle. I cestini ricordano che questi non sono vuoti, ma pieni, se guardi bene riuscirai a trovare anche cose che avevi completamente dimenticato, e questo ti incoraggia.
“Gesù se ne accorse e disse: Gente di poca fede perché andate dicendo tra voi che non avete pane? Non capite ancora e non ricordate i cinque pani per i cinquemila, e quante ceste avete portato via? E neppure i sette pani per i quattromila, e quante sporte avete raccolto?”.
(Mt 16,8-10)

