
Vellutata di zucca in vasocottura
Sei in un periodo dove tutto e tutti parlano di “sostenibilità”, di ecologia, di riciclare il più possibile. A te sembra di avere questa attenzione da sempre, allora pensi di andare all’origine, cioè a “risparmiare” proprio iniziando a cucinare con il metodo super-ecologico della Vasocottura…
Equipment
- 1 Coltello
- 2 Vasetti appositi per vasocottura certificati per il microonde
- 1 Vasetto alto
- 1 Frullatore ad immersione
Ingredienti
- 300 gr Zucca Delica (Mantovana)
- 1 Porro
- 100 ml Acqua
- 2 cucchiai Olio di oliva
- q.b. Sale
- 1 pizzico Pepe
- 30 ml Yogurt bianco
- a piacere Semi vari
Istruzioni
- Step1: Tagliare la zucca a pezzettini molto piccoli, sbucciarla, lavarla sotto acqua corrente e mettere i pezzetti di zucca direttamente nei vasetti appositi per la vasocottura in modo da riempierne un po’ più di metà.
- Step2: Lavare il porro e tagliarlo a piccoli pezzi, poi aggiungerlo nel vasetto dove si era messa la zucca. Mettere un cucchiaio di olio e due dita di acqua fredda. Chiudere bene il vasetto con l’apposita guarnizione, il coperchio e i tre gancetti.
- Step3: Mettere nel forno a microonde potenza 750 per 6 minuti.
- Step4: Attendere20 minuti prima di aprire il coperchio, anzitutto perché così continua la cottura, senza spesa, ma soprattutto perché se si aprisse subito si rischierebbe di ustionarsi.
- Step5: In tutta sicurezza si può togliere il coperchio. Mettere la verdura in un contenitore alto e frullare con il frullatore a immersione, così risulterà la vellutata.
- Step6: Rimettere nel vasetto aggiungere sopra lo yogurt, i semi di zucca (o quelli scelti) e una grattatina di noce moscata. Servire direttamente in modo da consumarlo dal vasetto
Video
Note
OBIETTIVO RAGGIUNTO:
Forse sarà l’abitudine, l’educazione ricevuta, l’ambiente e le persone con le quali viviamo…fatto sta che ci convinciamo che due realtà in apparenza opposte ci sembrano inconciliabili e per questo non proviamo neppure a pensare che invece si possano unire, o perlomeno integrare tra di loro. Insomma, vediamo o bianco o nero, dimenticandoci quanti colori esistono al mondo e che alcuni di essi si formano proprio dall’unione tra due o più di essi. In questo la cucina ci può essere molto di aiuto poiché una ricetta è spesso fatta di ingredienti che, se presi singolarmente, ci sembrano incompatibili. Utilizzare certi alimenti non significa deturpare il pianeta, preparare eccellenti ricette non significa non essere attenti alla sostenibilità, non sprecare non significa preparare piatti di basso livello.
Dal Vangelo
“Noi però abbiamo questo tesoro in vasi di creta, affinché appaia che questa straordinaria potenza appartiene a Dio, e non viene da noi”
(2 Cor 4,7 )

